< indietro                                             Ragusa

Pittoresca città sorge su un alto sperone che si spinge tra due profondi valloni, ed è divisa in due parti: Ragusa e Ragusa Ibla.
Dopo il moderno quartiere che si apre al di là della stazione ferroviaria, si entra nella città settecentesca e si giunge subito alla Cattedrale di S. Giovanni Battista, di tale epoca, con ricco interno. Interessante anche la chiesa di S. Maria delle Scale, con la navata in gotico siciliano.
Dal sagrato si ammira Ragusa Ibla (dalla sicula Hibla Heraca) e la citta' vecchia dove vi sono notevoli monumenti come: la chiesa di S. Maria dell'Idria e il Duomo, giustamente considerato fra i più tipici monumenti del settecento siciliano oltre l'antico portale di S. Giorgio (gotico-catalano).
Interessante l'escursione alle miniere di asfalto.
Si ricorda che in questa provincia sono stati scoperti i più ricchi giacimenti di petrolio d'Italia.
Lasciata Ragusa si scende con pronunciate pendenze al fiume Irminio, quindi Modica.

 

Modica

E' situata in posizione assai pittoresca su uno sperone fiancheggiato dalle gole di due torrenti ora coperti.
Possiede notevoli costruzioni religiose fra le quali, in Modica Alta, la Chiesa di S. Giorgio, bell'esemplare dell'arte settecentesca siciliana, in cima ad una imponente scalinata, uno dei più affascinanti scenari architettonici della Sicilia; (S. Maria del Gesù sec.XV), il solo monumento quattrocentesco supestite dopo il terremoto del 1693, di cui rimangono i muri della chiesa e di una cappella laterale dell'epoca con strutture del XVII sec. e un bellissimo chiostro nel convento purtroppo adibito a reclusorio.
Sul corso principale della città si ammira la facciata della Chiesa di S. Pietro.


Ragusa - Duomo


Ragusa Ibla - Panoramica


Modica


Piccola Enciclopedia popolare di storia Siciliana di tutti i tempi

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si ringrazia la famiglia Grifasi

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