< indietro                                             Catania

ITINERARI

Nicolosi - “Sentiero natura” di “Monte Nero degli Zappini”
Nicolosi - Piano del Vescovo - Serra del Salifizio - Valle del Bove
Caselle - Ilice di Carrinu - Sant’Alfio - Castagno dei cento Cavalli - “A Trofa du Camperi”
Sant’Alfio - Sentiero natura “ Monti Sartorius” - Torrente “Quarantaore”
Linguaglossa - Piano Provenzana - Fessura eruttiva del 2002 - Fessura eruttiva del 1923 - Rifugio di Monte Timpa Rossa ...
Randazzo - Contrada Pirao - la Cisternazza - Monte Santa Maria - Grotta dei Lamponi
Nicolosi - Monte Intraleo - Monte Gallo - Monti Nespole - Monti De Fiore - Monte Capre - Rifugio di Monte Palestra ...
Giarre - Santa Tecla - Santa Maria la Scala - la Timpa di Acireale - Capo Mulini - Acitrezza - Acicastello
Paternò – Adrano – Fiume Simeto - Randazzo – Francavilla di Sicilia – Fiume Alcantara
Randazzo - Fiume Flascio - Masseria Di Monte Colla
Randazzo - Rifugio di Santa Maria del Bosco - Alte Valle dell'Alcantara

Situata sullo splendido golfo nel mare Ionio e alle falde meridionali dell'Etna.
La città si stende nella piana che da essa prende il nome, la maggiore della Sicilia.
L'esposizione e la marittimità fanno sì che il clima della zona sia ottimo, considerato addirittura uno dei migliori d'Italia.
Nel corso della sua storia la città ha più volte sofferto per le calamità naturali; in particolare, nel 1669 tutta la parte occidentale venne devastata dalla grande colata che provenendo dai Monti Rossi giunse fini al mare; successivamente, nel 1693, tutto il rimanente venne quasi distrutto da un terremoto.


Cenni storici

La catena collinare che circonda Catania suggerì il primo nome, Catinon, al primitivo villaggio siculo sorto in prossimità della foce del fiume Amenanos, nel periodo eneolitico.
Qui, nella fase conclusiva della penetrazione greca in Sicilia, intorno al 729 a.C., si insediò una colonia di Calcidesi, guidata da Tucle. La nuova colonia conobbe subito un rapido sviluppo sul piano edilizio, organizzativo, legislativo e culturale. Nel sec. VII a.C., Caronda dette a Catania un codice di leggi scritte, estese peraltro a tutte le città siceliote.
Fu dotata di templi, di teatro, di terme di una zecca e di un erario e fu visitata dai poeti e dagli uomini più colti della Grecia. (Il poeta Stesicoro e il filosofo Senofane la scelsero come propria residenza).
Nel 403, Dionisi di Siracusa si impossessò a sopresa di Catania che fu duramente saccheggiata, fu poi abbandonata nel 396 a.C., sotto la minaccia di Cartagine che la conqustò dopo aver sconfitto la flotta siracusana.
Occupata da Roma nel 263 a.C. che le dette in nome di Catina, sotto la dominazione romana si assicurò lunghi periodi di pace.
Subì l'occupazione dei Vandali, degli Eruli, dei Goti, degli Ostrogoti, dei Binzantini di Belisario nel 535, degli Arabi nel 831, dei Normanni 1060, degli Aragonesi 1296, e infine dei Borboni.

Cenni artistici

I terremoti e le colate di lava hanno ripetutamente cancellato monumenti e opere d'arte della Catania antica, quasi tutti i suoi monumenti appartengono al '700 e compongono il più unitario esempio di città d'epoca.
Il patrimonio archeologico d'età romana rimasto, è composto dal teatro con il vicino Odeon, il foro romano, le terme presso S. Maria dell'Indirizzo.
Importanti tombe gotiche si possono osservare all'interno del Duomo.
Della Catania barocca è da ammirare la facciata del Duomo, tra le più interessanti del periodo, il fianco della chiesa stessa , le due bellissime chiese a pianta centrale con cupola di S. Giuliano e del Monastero di S. Agata, e la famosa fontana del Diotru o Liotru , cioè dell'Elefante.
Festa patronale 3-4-5- febbraio (S. Agata) con pittoresca processione dei ceri (cannalòre), costruzioni in legno, alte circa 6 metri a forma di campanili o piramidi.


Catania - Archi della marina


Catania - Duomo e "Liotro"


Catania - Castello Ursino


Catania - Fontana dell'Elefante (Liotro)


Piccola Enciclopedia popolare di storia Siciliana di tutti i tempi

Per il contenuto di questa pagina
si ringrazia la famiglia Grifasi

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