| Situata
sullo splendido golfo nel mare Ionio e alle falde meridionali
dell'Etna.
La città si stende nella piana che da essa prende il nome, la maggiore
della Sicilia.
L'esposizione e la marittimità fanno sì che il clima della
zona sia ottimo, considerato addirittura uno dei migliori d'Italia.
Nel corso della sua storia la città ha più volte sofferto
per le calamità naturali; in particolare, nel 1669 tutta la parte
occidentale venne devastata dalla grande colata che provenendo dai Monti
Rossi giunse fini al mare; successivamente, nel 1693, tutto il
rimanente venne quasi distrutto da un terremoto.
Cenni storici
La
catena collinare che circonda Catania suggerì
il primo nome, Catinon, al primitivo villaggio siculo
sorto in prossimità della foce del fiume Amenanos,
nel periodo eneolitico.
Qui, nella fase conclusiva della penetrazione greca in Sicilia,
intorno al 729 a.C., si insediò una colonia di Calcidesi,
guidata da Tucle. La nuova colonia conobbe subito un
rapido sviluppo sul piano edilizio, organizzativo, legislativo e culturale.
Nel sec. VII a.C., Caronda dette a Catania
un codice di leggi scritte, estese peraltro a tutte le città siceliote.
Fu dotata di templi, di teatro, di terme di una zecca e di un erario e
fu visitata dai poeti e dagli uomini più colti della Grecia.
(Il poeta Stesicoro e il filosofo Senofane
la scelsero come propria residenza).
Nel 403, Dionisi di Siracusa si impossessò a sopresa
di Catania che fu duramente saccheggiata, fu poi abbandonata
nel 396 a.C., sotto la minaccia di Cartagine che la conqustò
dopo aver sconfitto la flotta siracusana.
Occupata da Roma nel 263 a.C. che le dette in nome di
Catina, sotto la dominazione romana si assicurò
lunghi periodi di pace.
Subì l'occupazione dei Vandali, degli Eruli,
dei Goti, degli Ostrogoti, dei Binzantini
di Belisario nel 535, degli Arabi nel
831, dei Normanni 1060, degli Aragonesi
1296, e infine dei Borboni.
Cenni
artistici
I
terremoti e le colate di lava hanno ripetutamente cancellato monumenti
e opere d'arte della Catania antica, quasi tutti i suoi
monumenti appartengono al '700 e compongono il più unitario esempio
di città d'epoca.
Il patrimonio archeologico d'età romana rimasto, è composto
dal teatro con il vicino Odeon, il foro romano,
le terme presso S. Maria dell'Indirizzo.
Importanti tombe gotiche si possono osservare all'interno del
Duomo.
Della Catania barocca è da ammirare la facciata
del Duomo, tra le più interessanti del periodo,
il fianco della chiesa stessa , le due bellissime chiese a pianta centrale
con cupola di S. Giuliano e del Monastero di
S. Agata, e la famosa fontana del Diotru o Liotru
, cioè dell'Elefante.
Festa patronale 3-4-5- febbraio (S. Agata) con pittoresca
processione dei ceri (cannalòre), costruzioni
in legno, alte circa 6 metri a forma di campanili o piramidi.
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Catania
- Archi della marina

Catania
- Duomo e "Liotro"

Catania
- Castello Ursino

Catania
- Fontana dell'Elefante (Liotro)
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