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L’attività di Bed & Breakfast può essere intrapresa sia dal proprietario sia dall’affittuario dell’immobile, in cui s’intende esercitare tale attività ricettiva utilizzando parte della propria abitazione fino ad un massimo di 5 camere e 20 posti letto.
L’immobile deve possedere tutti i requisiti di civile abitazione.
L’inizio attività va comunicata per iscritto, in carta semplice o su appositi moduli, al sindaco del comune dove s’intende esercitare e dove naturalmente si ha residenza ed effettivo domicilio ed all’Azienda Provinciale per l’Incremento Turistico di pertinenza, ai fini della classificazione. Il provvedimento di classificazione degli esercizi di Bed & Breakfast è adottato, previo sopralluogo, dall’Azienda Provinciale per l’Incremento Turistico, entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta di classificazione.
Alla richiesta di classificazione va allegata apposita dichiarazione rilasciata dal proprietario nelle forme di legge, circa l’obbligo di adibire l’immobile ad abitazione personale.

Il privato puo' intraprendere l'attività' a decorrere dalla presentazione della denuncia. Spetta agli organi preposti di verificare la sussistenza dei requisiti di legge e disporre entro 60 gg. il divieto di prosecuzione dell'attività' nel caso ne sussistano i presupposti.
Nell’istanza di classificazione di un Bed & Breakfast che è presentata all’A.A.P.I.T. territorialmente di competenza, deve essere allegata la seguente documentazione:

  • 1. Planimetria e relazione tecnica dell’immobile a firma di un tecnico abilitato, con descrizione dell’immobile, da cui si evincano le camere da destinare agli ospiti ed i relativi bagni fruiti dagli stessi, la camera del titolare ed il relativo bagno fruito dallo stesso. Le superfici delle camere devono rispettare le indicazioni del D.P.R. n° 1437/1970 che sono:
    mq 8 per le camere singole, mq 14 per le camere doppie, mq 20 per le camere triple e mq 26 per le camere quadruple.Le misure devono essere al netto delle superfici dei bagni inglobati nelle camere.
    Nella relazione tecnica si deve evincere anche l’adeguamento di tutti gli impianti alle norme di sicurezza di cui alla legge 46/90 o in sostituzione dall’atto di notorietà resa da un tecnico abilitato che attesti che tutti gli impianti rispondono ai requisiti sulla sicurezza di cui alle legge 46/90
  • 2. Certificato d’abitabilità dell’immobile
  • 3. Fotocopia di un documento d’identità valido del proprietario dell’immobile
  • 4. Certificato di residenza del proprietario
  • 5. Certificato di proprietà, o in caso d’affitto contratto di locazione, dell’immobile dove s’intende esercitare l’attività

Ai fini fiscali, secondo due risoluzioni emesse dal Ministero delle Finanze, la n° 180/e del 14/12/98 1 e la n° 155 del 13/10/2000 l'attività di B&B è fuori dal campo IVA se esercitata in modo saltuario cioè in una maniera non organizzata come impresa e non continuativa: in tal modo non dovrà emettere alcun documento fiscale all'atto del pagamento. Per la Regione Sicilia la Partita IVA è richiesta al solo fine dell'erogazione dei fondi regionali.
Il gestore di B&B è tenuto sempre a denunciare le persone alloggiate all'Autorità locale di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri), entro 24 ore dall’arrivo del cliente anche tramite mezzi di comunicazione veloce (fax e.mail) compilando un apposito modulo denominato scheda di notificazione.
Ai fini della rilevazione statistica, si deve comunicare alla Provincia, su apposito modello ISTAT, il movimento degli ospiti. La frequenza di questa comunicazione e i modelli da compilare si richiedono alla Provincia o all'Ufficio Turistico del proprio Comune.
Le tariffe minime e massime da applicare sono libere ma vanno comunicate annualmente all’A.A.P.I.T di competenza.

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